giovedì, febbraio 22, 2007

Una transizione, un sogno?





La transizione, il passaggio da un Paese caotico, immaturo dal punto di vista dello sviluppo democratico, sta diventando lunghissima, se mai avverrà. Un Paese in cui le cosche/gruppi di potere/famiglie non comandano più, dove sia più semplice per tutti vivere, dove vige la trasparenza, dove si usi un approccio soft al territorio ed alle sue genti, dove laicità è garanzia della democrazia, dove le responsabilità se le assumono tutti, insieme ai diritti, dove classe dirigente non è classe padrona, è ancora da venire.Questa ennesima crisi lo dimostra. Ancora una volta tanti i nemici interni plasmati ancora sulle ideologie, tanti quelli esterni, automi al soldo di poteri nemmeno tanto occulti che preferiscono l'arrembaggio, la presa del potere alla dialettica. La ruberia alla persuasione.Nuove idee forti mancano e quindi manca gente per portarle avanti, per far sì, come negli anni passati che una lotta affermi i nuovi diritti. Ricominciamo ad elaborare un nuovo rapporto col potere, prima che sia tutto avvolto nelle tenebre dei poteri.

19 commenti:

Claudio ha detto...

Bel blog! Spero di trovarti presto anche sul mio a fare una visita! Io ti ho inserito tra i blog amici nella mia pagina iniziale. A presto, Claudio

Anonimo ha detto...

Ho visto il tuo post e ti rispondo sul mio blog

ciao
Femminismo a Sud

Andrea ha detto...

condivido in pieno.. bel post!

Andrea ha detto...

se non ti spiace metterei il tuo blog tra quelli che consiglierò nel mio e se posso vorrei linkare anche il sito coscienza..

Miguel Martinez ha detto...

Grazie della visita!

Anonimo ha detto...

grazie della tua visita, e condivido!
laura

Anonimo ha detto...

Grazie.....potevi "contribuire" anche sostenendo queste riflessioni da me.

Il problema...credo sia considerarla una "transizione".
Non lo è, perchè è strutturale.


moltitudini.splinder.com

trotzky ha detto...

Condivido pienamente tutto quello che sostieni in questo post e sono convinto che quelli che la pensano come te e come me siano la stragrande maggioranza nel Paese.
Dobbiamo collaborare nella diffusione di queste idee e alla costruzione di una nuova Resistenza, una sorta di Resistenza laica capace di aggregare tutti quelli che non ne possono più di questa situazione Kafkiana e sono decisi a ribaltarla.
Propongo pertanto di tenerci in assiduo contatto. Gutta lapidem cavat.

leoaruta ha detto...

Oh mamma...Dario Fo e Franca Rame, che incubo!

Anonimo ha detto...

Condivido, continuiamo a farci sentire, prima che ci leghino completamente le mani!
Ho giusto aperto ora un post sulla 'libertà vigilata' sul web, se ti va dai un'occhiata, grazie per esser passato sul mio blog! :)
Lorenzo by zerosilenzio.splinder.com

Anonimo ha detto...

Scusami, effettivamente sono stata un po' rapida ;)
ti copincollo la risposta che ho messo nel mio blog per "contribuire" alla discussione. ma poi ritorni da me a "contribuire" o saccheggio io cos' chi mi legge capisce come va a finire? ;)

***

"Ciao socioweb ;)
grazie del contributo!
l'ho letto e devo dire che sull'analisi mi trovo quasi d'accordo anche se poi non capisco cosa intendi quando dici:
"Nuove idee forti mancano e quindi manca gente per portarle avanti, per far sì, come negli anni passati che una lotta affermi i nuovi diritti. Ricominciamo ad elaborare un nuovo rapporto col potere, prima che sia tutto avvolto nelle tenebre dei poteri."

le idee forti ci sarebbero pure mi pare. o ti riferisci alla teoria del secolo che diventa materia fondante di un'altra ideologia?
cosa vuol dire rielaborare un nuovo rapporto con il potere? come immagini questo nuovo rapporto con il potere?"

Ciao
Femminismo a Sud

Cesco ha detto...

Info per l'autore del post: se trovi in un altro blog un post che ti interessa sarebbe bello, magari piacevole, a volte addirittura soddisfa, trovare commenti da te post-ati con qualcosa di diverso dal semplice link al tuo post, quello va anche bene, sarebbe però meglio se copiassi l'intero tuo post, o una sua parte, e usassi quello come commento, se tutti facessero come te non ci sarebbero più commenti ma solo link ai propri post e la filosofia dei blog andrebbe a raccogliere porcini. Mi fa piacere se leggi il mio blog, mi fa piacere leggere il tuo, ma i commenti esistono per commentare non per rimandare, per quello ci sono i link.
Grazie.

elena ha detto...

Ciao. Sono d'accordo con Cesco - i rimandi sono pericolosi, soprattutto per quelli poverini come me che non hanno l'ADSL e si perdono in attesa che una pagina venga caricata...
Mi sembra che l'argomento "rinnoviamo la politica" (chiamiamolo così, per ora) sia dibattuto in moltissimi blog... e temo che questo sarà alla fine la causa della sua inconcludenza. Nel mio blog (che ovviamente vi invito a visitare... come del resto farò io con i vostri...) stiamo pensando di fare un blog apposito. Proprio per evitare dispersioni. Forse sarebbe il caso che tutti ci trasferissimo là, almeno per quanto riguarda questo argomento appunto... così ci confrontiamo tutti e stiamo in contatto senza dover leggere tutti i giorni 50 blog diversi... che ne dite?
Suerte!
http://solleviamoci.blogspot.com/

elena ha detto...

mi sono dimenticata di scriverlo: nel mio blog, ne parliamo nel post "proposta"... :)

Anonimo ha detto...

Ciao, sono d'accordo con i commenti sopra e dato che mi sono accorta che non hai nessun interesse a dibattere alcunchè ma usi i commenti per fare puro spamm io ho cancellato il tuo commento.
Ciao

Anonimo ha detto...

bel blog, spero di leggerlo quando avrò più tempo


condivido pienamente e aggiungo:
le idee nuove le possono portare solo i giovani, è ora di dare una rinnovata al parlamento


grazie di essere passato sul mio
http://insidemylife.splinder.com

socioweb ha detto...

Vi ringrazio per tutti i commenti fatti. A scanso di equivoci ho provato più volte a fare commenti sul blog delle femministe sicule ed è stato impossibile: capirete, dopo due-tre volte che scrivi commenti lunghissimi e si cancellano, non provereste un certo giramento?
Per l'idea di elena dovremmo davvero pensarci sul serio, ma credo sia necessario anche continuare a tessere reti anche con chi la pensa in modo diverso. Trovo che dovremmo abbattere muri e steccati.

pesimedia ha detto...

Fondiamo una nuova Repubblica Italiana su Second Life. Sono esclusi rossi, verdi, noglobal, pacifinti ed ex democristiani.

FikaSicula ha detto...

Ciao socioweb,
nel mio blog c'e' un antispam semplicissimo con tanto di istruzioni e per quel che ne so anche se non ti accetta il commento perchè non metti il numerino giusto se torni indietro comunque lo recuperi. Ma se ti girano per così poco non c'e' problema. Però - tanto per dirci la verità - non usare gli altri blog per accentrare, tanto non si guadagna nulla... con le community funziona a scambi reciproci e non a senso unico. Buona vita