venerdì, febbraio 16, 2007

Vicenza: perché non ci abbiamo pensato?

La cosa più saggia ed equlibrata sull'allargamento della base americana di Vicenza mi sembra a quel che ho letto, quella pubblicata nel n. 4 del settimanale l'Espresso del 1 Febbraio scorso. E' un corsivo di Fabio Mini, ex comandante della Forza Nato Kfor in Kosovo, quando afferma che principalmente il problema non è di posti di lavoro, né urbanistici o la paura delle gente. E'stato sollevato un polverone che avrebbe dovuto essere risolto nelle sfere alte. Tutta la soluzione sta nel concetto di "alleanza con gli USA". Afferma Mini che noi non siamo alleati con gli USA, non c'è patto bilaterale, ma siamo dentro la NATO. E' qui che già dagli anni '50 sono state dettate le regole per dove porre le basi alleate. Gli USA, secondo queste norme avrebbero dovuto utilizzare le strutture entro un quadro di alleanza, con i limiti che esso impone e queste basi gli USA avrebbero dovuto usarle solo per scopi difensivi e per adempiere ad impegni NATO. Ma dall'11 settembre tutto è cambiato. Hanno impiegato la loro forza militare solo per difendere interessi nazionali, cercando la copertura NATO, ma di fatto agendo per sé. Secondo Mini dovremmo non considerare più gli accordi NATO e offrire basi agli USA perché ne siamo amicissimi, oppure negare agli USA le basi. La cosa migliore sarebbe quella di rivalutare la NATO pretendendo il rispetto degli accordi. Cosa che i nostri governi hanno evitato di fare. Ed in questo modo la questione ricade ancora una volta sulla gente, sui pro e sui contro. Ancora una volta l'affondamento della politica.

13 commenti:

Ultras per 1000 anni ancora ha detto...

ho letto con attenzione il tuo post circa gli Ultras e le tue frettolose ed ahimè pressapochiste conclusioni. Mi duole molto che tu non prenda posizione con altrettanta veemenza in merito alla triste vicenda delle infiltrazioni eversive nei sindacati o nella violenza che spinge vicini di casa a sterminarsi tra loro. Mi duole ancor di più che tu abbia chiamato gli Ultras "4 COGLIONI" perchè evidentemente non ne conosci neanche uno. L'Ultras è uno spaccato della società, c'è l'Ultras onesto, mariuolo; l'Ultras di sinistra, di destra, l'Ultras per bene, l'Ultras criminale. Purtroppo è a causa di tipi forcaioli e giacobini come te che TUTTE le curve italiane stanno pagando duramente, certo non siamo dei santi ma nemmeno il Male Assoluto. E se un tabacchino viene ucciso da un extracomunitario che fai? Proponi di chiudere le frontiere? NON CREDO. Pretendi di fare la lezioncina a noi ma del defunto Ermanno Licursi non parli ? Giustamente non hai nemmeno idea di cazzo sia... te lo spiego subito: quel dirigente di una squadretta infima calabrese morto nella settimana antecedente ai fatti di Catania in seguito ad una rissa. Ma giustamente lo Stato italiano conosce morti di Serie A e morti di 3a Categoria... e questa è molto piu che una amara battuta. Ma in effetti da un blogger che limita la sua visione del mondo ultras ad una massa di beceri teppistelli (non sai niente circa le B.A.L. Livornesi o i Freak Boys Ternana o i Collettivi Autonomi Viola Fiorentina?) non potevo aspettarmi altro che una massa contorta di febbricitanti farneticazioni. Con la scusa dell'emergenza calcio, oltre a favorire pay tv e appalti, avete introdotto misure di polizia che farebbero impallidire la Corea del Nord, siamo a livello di fanatismo repressivo.
Ad Maiora

socioweb ha detto...

L'intervento che ho fatto mi è uscito direttamente dalla pancia, come credo questa tua risposta molto accesa. Ero incazzatissimo per quel che è successo a Catania, ma questo proprio perché son tifoso anch'io e da anni seguo, quando posso la mia squadra. So cosa sono le BAL ed ho amici lì dentro e di quel che mi riferisci conosco ogni cosa.
Appunto per questo ho sentito quella morte come la morte di uno sport che amo. E con la frase "quattro coglioni" non mi riferivo certo a tutti i tifosi o ultras come vuoi chiamarli tu, ma solo a quest'altra violenza, quella di ritorno che mi tocca subìre: la limitazione della libertà mia o quella di ogni altro. Ho ripensato a quanta violenza venga da quelle parti. Con ciò non voglio dire assolutamente che tutti sono così, perché offenderei anche me stesso.
Ed è vero come dici tu che non dovrebbero esistere morti di serie A e di serie B: hai veramente ragione in questo. Non devi spiegarmi nulla in proposito, se ti fidi di me. Stavo parlando di quell'episodio e abbi fiducia che condannerò altre morti che non c'entrano nulla col calcio ma che nascono da politica, repressione, demenza umana. E queste ultime, fortunatamente, non stanno certo solo nelle teste di alcuni di noi.

Paolo di Lautréamont ha detto...

Tu non conosci alcune cose, forse per l'età, quindi non me la prendo con te. Bisognerebbe partire da una constatazione semplice: l'Italia è stata alleata con la Nato e gli USA, e questa alleanza ci ha salvato dal diventare COLONIA sovietica, com'è accaduto ai paesi dell'est, nei quali tu non sei stato (prima della caduta del Muro), ma io sì, e ho visto miseria, fame, e illibertà e odio per i "ruski". C'erano missili con testate atomiche puntati su di noi, sai! Due sono le cose da evitare per evitare il ritorno di gulager e lager (l'inventore non fu il nazionalSOCIALISTA hitler, ma Lenin): no alla violenza "rivoluzionaria" e no a chi vuole combattere contro le "democrazie-pluto-anglo-giudaiche".

socioweb ha detto...

Ehm, ehm, Paolino! dai per scontate un sacco di cose:

1 - che io sia un giovinetto;
2 - che non sia mai stato nell'est prima dell'89;
3 - gli USA ci hanno salvati dai ruski e da allora vanno benedetti per
ogni cosa facciano a noi ed agli altri. Ricordi ieri Guantanamo? E chi ha messo al potere il fascista Pinochet? E chi ha addestrato alla tortura ed ha ridotto alla fame? Ah già ma loro sono per la democrazia!

Sempavor ha detto...

vi è un nemico comune.
problemi comuni.
chi critica i metodi americani dovrebbe suggerire soluzioni alternative alternative.
sono convinto che sia perfettamente inutile aggiungere altro.

SoCo ha detto...

Chiedo scusa per l'intrusione, ma qualcosa vorrei dirla...
"questa alleanza ci ha salvato dal diventare COLONIA sovietica"
Non saremmo colonia sovietica, però siamo diventati colonia americana... Tra il mezzo stronzo e lo stronzo completo, abbiamo scelto il primo :S
"C'erano missili con testate atomiche puntati su di noi, sai!"
Che bello, ora siamo noi che puntiamo missili con testate atomiche su altri paesi, sai! (ovviamente i missili stanno nelle basi USA, e non NATO...)
"(l'inventore non fu il nazionalSOCIALISTA hitler, ma Lenin)"
Lenin è stato un dittatore pezzo di merda ok, ma Hitler mi risulta abbia applicato gli "insegnamenti" di Lenin in modo ancora più efficiente, spero solo quello che hai detto tu non sia una giustificazione per hitler...
E poi gli USA, se fossero davvero democratici, perché non mandano in Italia gli agenti CIA implicati nel rapimento di Abu Omar? E, visto che ci siamo, perché non fanno processare in Italia Mario Lozano, il militare USA che uccise Calipari e ferì la Sgrena? Hanno paura del giudizio degli altri forse? E chiamatela democrazia...
buona giornata a tutti, rossi e neri :D
soco

mirco_siri ha detto...

Ciao socioweb, sono mirco_siri del blog Diego Garcia. Ho accolto il tuo invito a leggere il tuo post; davvero interessante, come tutto il blog.

Ho notato le affinità che hanno i nostri scritti. Volevo proporti di visitare spesso il mio blog e se lo riterrai opputuno, mettere il mio link. Io farò altrettanto.

Tra l'altro, io e i miei collaboratori, abbiamo creato un forum associato al blog. Lo puoi trovare nei link. Potresti iscriverti e fare due chiacchere con noi.

Spero ti possa interessare.

Grazie

Ciao

cardonal ha detto...

Condivido il tuo post su Vicenza..La cosa brutta e deprorevole sono state le parole di D'Alema in campagna elettorale dicendo che l'Italia sarebbe uscita da ogni conflitto armato e che non avrebbe accettato passivamente la politica estera degli U.S.A.
Ma bisogna ricordarsi che l'Italia è immersa in un turbinio di obblighi e impegni internazionali, dall'U.E. alla O.N.U.,che la discrezionalità nelle decisioni è relativamente ridotta.Secondo me bisognerebbe interrogarsi sul fine di queste azioni belliche.

Donatore ha detto...

Per me bisogerebbe promuovere una cultura di pace tra i popoli e di certo le basi militari non servono a questo.
Ecco il motivo del rifiuto verso la base USA di Vicenza e nello stesso tempo il desiderio che il governo attuale non cada, è vero non è promotore strenuo di pace ma è sempre meglio del centro destra.
Nella situazione attuale bisogna pensare al bene generale del paese e la caduta dell'attuale esecutivo può essere solo il male per l'Italia.

Beavers ha detto...

Non per antiamericanismo, ma i campi di sterminio sono stati di fatto creati per primi dall'esercito confederato durante la guerra di secessione. I sudisti mettevano tutti i prigionieri dell'unione bianchi, i neri erano passati immediatamente per le armi, in questi campi in attesa di poter ottenere un riscatto. Non avendo cibo nemmeno per loro, di fatto venivano chiusi lì senza cibo, cure e acqua potabile, di oltre 20.000 prigionieri ne sono tornati a casa meno di 2000. Le foto precorrono le immagini drammatiche di Auschiwitz. Così come è stata durante questa guerra che fu messa in pratica la tecnica di distruggere le città, quelle del sud, senza impegnare combattimenti al fine di abbattere il morale del popolo che sosteneva le truppe confederate.

napolino ha detto...

a me sembra che qui si stia perdendo un po' il filo del discorso e che si stia ragionando per preconcetti di parte. si parla di gulag, di campi di sterminio, di muri di berlino, di missili puntati contro l'europa ma la questione è: i vicentini vogliono un'altra base militare sotto casa? la manifestazione di sabato era l'espressione della maggioranza vicentina? il dubbio è forte, soprattutto se non ci si limita ad ascoltare i telegiornali e a leggere i quotidiani ma si prova ad andare in quella città per ascoltare i diretti interessati. credo che la soluzione per porre fine ai dubbi sia raggiungibile soltanto con un referendum

ergo ha detto...

ciao socioweb,
ho visitato il vostro blog e ho letto il post su vicenza, non ho trovato invece post su reggio calabria.
complimenti per il blog, su vicenza io penso che più che uscire da alleanze già consolidate o entrare in nuove, bisognerebbe battersi per un ruolo sempre più forte dell'onu, un ruolo molto diplomatico e poco militare, e mi sembra che è quello che il governo italiano sta facendo, sperando che possa continuare a farlo... ;-) ciao e torna a trovarmi ogni tanto su lentespessa...

maurob ha detto...

Attenzione la base di Vicineza, verrà alargata non tanto quanto siamo alleati, ma quanto siamo scubi degli stati uniti.
Gli USA hanno in Italia 60 testate atomiche, (alla faccia della non prolifrazine) per cui siamo schiavi degli americani.
Se loro dicono, basta chi se ne frega della democrazia adesso ci date il 50% delle tasse che pagate a noi, che possibilità avrebbe l'italia di dire di no???
La pena sarebbe che saremmo nuclearizzati e spazzati via nel giro di 30 minuti.
Allora vuoi aumentare di mille posti duemila ?? bene allora toglimi 30 testate atomiche e poi ne parilamo ...
Ma mi chiedo fanno sicuramente meno danni duemila perosne che 60 testate atomiche ...