domenica, dicembre 30, 2007

Pisa-Ravenna 1-0: l'agonia






Benché vinta per il goal di Zoppetti al 29' del primo tempo, è questa la partita dell'agonia. Un Pisa stressato non solo psicologicamente riesce a portare a termine la partita con la vittoria.

Agonia, un termine greco la cui radice Agon è combattimento ed è espressa efficacemente dal tedesco todeskampf ovvero lotta della morte. E' interessante a proposito di agonismo quanto espresso da Deleuze quando parla di potere ginnico della filosofia, atto agonistico e creativo, contro il polemos heideggeriano di una filosofia come guerra. Subito dietro a questa diatriba appare chiaramente a questo punto lo snodo filosofico ed etico tra agonia come momento creativo e rifondante la relazione con l'altro ed agonia intesa tradizionalmente nell'accezione di estetica della guerra e dell'agone.

venerdì, dicembre 14, 2007

La dignità dei vecchi


All'ufficio postale per fare un pagamento. Mi passa accanto un vecchietto che porge un biglietto chiedendo una confezione di aspirina. Stupore generale, "guardi che si è sbagliato, la farmacia è accanto, qui siamo alle poste". Il suo sguardo perso ferisce. Ilarità per questo episodio che rompe la grigia normalità, un'impiegata la mette sul sindacalese "ci mancava anche questo, tra poco venderemo farmaci da banco anche qui in posta". Mi fa star male quando esce incerto e confuso e mi viene in mente la vecchiaia nell'antichità ed il confronto con quello che oggi è ridotto a sopravvivenza, mero trascinarsi di corpi disfatti in un'epoca che non si riconosce più e non ha dignità, facendosi male e perdendo la vera dimensione umana: senescenza come imputridimento.

Invece un tempo...

"...più a me piacerebbe accettare uno vecchio amante che uno così giovane. Sarà el vecchio saputo, desto e presto a conoscere e adoperare i tempi, luoghi, e ogni occasione. El giovinetto né bene conoscerà queste quanto sieno utili, e conoscendole saprà né ardire né fruttarsele." Ecatonfilea (Leon Battista Alberti)



Invece un tempo ...era saggezza, erotismo pieno e compiuto, emanazione di un ordine inflessibile e naturale. Il vecchio è "il più sapiente uomo del regno, e il più comunicativo" nel Candido di Voltaire, E cosí parlò allora quel vecchio uomo,il "Marinaro dal magnetico sguardo" , il marinaio di Samuel Taylor Coleridge. Uomo della forza e dell'energia vitale in Ariosto e nonostante gli anni "vecchio di faccia, e sì di membra snello, che d'ogni cervio è più veloce assai ". Il vecchio disegnato da Grazia Deledda dalla figura solenne, nelle candide ciocche della sua barba si muove la brezza. Quanta poesia! Quanto ardore e quanta vita c'era. Perdendo la cultura perdiamo la vita.

martedì, dicembre 11, 2007

Pisa-Avellino 0-0: perdere la forza

Nella sfida della 17° il Pisa non riesce ad avere la meglio su di un Avellino atleticamente in palla e psicologicamente volitivo. La squadra toscana gioca un buon calcio, crea alcune occasioni pericolose che non riesce a sfruttare a dovere...

La vera essenza della materia, per Leibniz, é la forza. Le obiezioni del filosofo al concetto cartesiano di estensione, comportano il passaggio da una concezione meccanica e causale ad una concezione dinamica e finalistica della realtà. Dire che la realtà é essenzialmente forza significa infatti riconoscere in essa la presenza di un' attività spontanea e originaria irriducibile a ogni misurazione sperimentale, una tendenza verso uno scopo finale che Leibniz esprime talvolta con il termine latino conatus ( sforzo ). La perdita di forza è un'occasione per la coscienza di prendere atto che è venuto il momento di essere morbidi, lasciarsi al rilassamento o, come praticato nel Tai Chi "nuotare nell'aria".

Camus giustifica questo atteggiamento in questo modo:"La stanchezza sta al termine degli atti di una vita automatica, ma inaugura al tempo stesso il movimento della coscienza, lo desta e provoca il seguito, che consiste nel ritorno incosciente alla catena o nel risveglio definitivo." ( Albert Camus, Il mito di Sisisfo )

lunedì, dicembre 10, 2007

Mau e Claudio in diretta dal Vietnam: ultimo collegamento...


Ultimo collegamento dal Vietnam...domani si parte,ahime'!

Oggi siamo tornati dal tour sul delta del Mekong con l'esperienza curiosa di aver mangiato involtini primavera con serpente e serpente al curry con funghi....buono! Ieri si era assaggiato il liquore con dentro il serpente, niente di che...A parte questo si e' visto il mercato galleggiante, s'e' sentita della musica ipnotica popolare e si e' conosciuta un po' di bella gente, in particolare della Slovacchia..un posto da scoprire! Saigon e' sempre caotica ma ormai ci siamo abituati.. incredibile come ci si abitua a tutto!


I ricordi piu' belli sono legati a persone incredibili che abbiamo incontrato, davvero gentili e disponibili...e poi l'isola di Phu Quoc! I massaggi all'ombra delle palme sono un ricordo indelebile! E l'aperitivo al tramonto...i sorrisi dei bimbi che ti dicono hello...basta che se no mi commuovo! Timandero' le foto cosi' ti renderai conto! Un saluto dalla repubblica"socialista" del Vietnam...un paese in crescita! CiaoMaurizio

Reportage dal Vietnam: tornando a Saigon


Siamo tornati in citta'...che caos di moto...e chi se lo ricordava piu'dopo la splendida vacanza all'isola di Phu Quoc, un paradiso di sole,palme,sabbia bianca e mare da sogno..beh,a parte le meduse che ognitanto rompevano...che dire? Le foto aumentano, i ricordi pure,gliincontri di una sera bevendo il terribile vino di da Lat con uncaliforniano e una coreana...il ricordo piu' forte comunque e' lagente, la splendida gente del Vietnam...Domani si parte per il deltadel Mekong,2 giorni in barca sul fiume dei 9 draghi...tanti quanti sonoi fiumi che sfociano nel mar della Cina...Alla prssima.. che sara'prima della partenza!CiaoMaurizio

lunedì, dicembre 03, 2007

Pisa - Lecce 1-1: la tattica e la mente

La giornata dei burattinai, delle strategie. Nel big match della giornata all’Arena contro il Lecce, i padroni di casa acciuffano solo in extremis il pareggio, grazie ad un gol di Genevier, frutto di un destro preciso ed angolato. Lecce che era passato in vantaggio dopo soli 8’ in virtù di una bomba da trenta metri scagliata da Cottafava con Morello sorpreso fuori dei pali. Il pareggio consente ai nerazzurri di conservare il primo posto in classifica. (Leggi tutto).

Oggi la guida era più importante del gioco, superiore ai protagonisti in campo. Ciò che ha pesato è stato più ilm pensiero che l'azione, più il genio che la forza, il campo come una scacchiera dietro cui si nascondono le menti dei burattinai.