giovedì, dicembre 28, 2006
venerdì, dicembre 22, 2006
NON SOLO VIAGGI : i consigli di zio Riccardo

Questo sito web, non è propriamente di scambio di ospitalità, questo è facoltativo, ha come filosofia lo scambio culturale, delle proprie esperienze di vita e di viaggi, diciamo che ha più uno sfondo antropologico che puramente turistico.
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giovedì, dicembre 21, 2006
Tra Italia impazzita ed etica del dono

Pubblico con molto interesse un intervento del Grande Francesco. A voi dunque alcune intelligenti notazioni che aspettano critiche e richiamano altre risposte ...
Anche se salgo in cattedra o sul pulpito, mi è venuto in mente, per fare gli auguri ad alcuni amici di condividere una riflessione che vado facendo in questi mesi.
Non è passato molto tempo che Prodi ha definito l'Italia un paese impazzito. Intanto subito mi viene da pensare a un Berlusconi che dice la stessa cosa: impossibile, cosi viscido e ruffiano.
Venendo al nostro Paese abbiamo una Costituzione che nei suoi principi fondamentali è ancora valida e da realizzare. Dossetti ispirato dal personalismo comunitario di Mounier e Maritain, elaborato negli anni ' 30-' 40, parlava di democrazia sostanziale. Molte di quelle idee sono finite nella Costituzione: gli art.2 e 3 sull'uguaglianza formale e sostanziale, il famoso art. 11 in cui l'Italia rifiuta la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (e il Kosovo e l' Afghanistan ?), l'art. 38 sul diritto di tutti al mantenimento e all'assistenza sociale, l'art. 41 sulla finalità sociale della proprietà privata (per cui Berlusconi ha parlato di carattere sovietico della nostra Costituzione) e tanti altri.
Ora, tutti lo sappiamo che esistono e quindi guardiamo a ciò che di positivo c'è oggi e oggi cresce, si genera, si espande tra mille difficoltà e mille trappole. Il privato sociale, i movimenti new global, il consumo critico e il commercio equo e solidale, le esperieze religiose e laiche significative, sono il segno che è realistico sperare. Ci sono persone che donano quotidianamente la vita per gli altri, che condividono le difficoltà del prossimo, che si spendono per dei giusti ideali. Il cielo non è tutto coperto da un cupo manto di nuvole.
Auguri di buon Natale e di un sereno anno nuovo.
Cordialità
Francesco
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martedì, dicembre 19, 2006
Lettera all' Assessore
Così ho scritto ad un Assessore fantasma dicendogli queste cose:

E' possibile che tu sia uno dei tanti,
personaggi senza arte né parte che,
come è noto, si buttano in politica non
essendo riusciti in altro. Ma è anche
possibile tu abbia un cuore ed un cervello
e che entrambi mirino nello stessa direzione.
Ho spesso parlato al cuore ed alla mente,
raramente sono
riuscito a dire all'uomo che avrebbe dovuto
osare, come dico anche a me stesso.
Hai poche possibilità e nessuno di noi ne ha
moltissime in questa vita ed in questa democrazia incompiuta
in cui puoi parlare di "noi" solo ad appena
poche persone, le altre rinchiuse nel guscio
stentano a ricordare, stentano a sperare,
appiattiti come sono nel gorgo degli affari.
E tu che forse passi il tempo in ammuffite sedi
di partito, dove tutto è morto tranne gli affari,
dove può darsi un tempo tu abbia partorito con gioia
la voglia di esserci, di cambiare tu ed il tuo
mondo e che adesso nemmeno affronti più.
Abbiamo veramente bisogno di te? A che servi?
Se ti ritrovi all'aperto nella puzza di questa strada
trafficata e provi a sentire te stesso, ciò che
veramente eri quando eri altrove, solo così
ritroverai una certa forza, piccola, immatura,
ingenua; ecco la parola che voi politici odiate "ingenuità",
perché nel tessere quotidiano le tele del potere
non puoi essere ingenuo, ma saperla più lunga di tutti
gli altri e per questo galleggiare.
E tu Assessore vuoi semplicemente galleggiare e perciò
questa crisi questo vuoto queste
psicosi che lentamente stanno mangiando tutto
questo assurdo vuoto che si allarga dentro e fuori,
nelle menti e nei quartieri, non ha bisogno di te.
Non sa che farsene dei gretti moralisti, degli affari.
Non puoi essere stanco di esserci. Altrimenti a che servi?
Senti, abbiamo tutti bisogno di speranza, di una voce che dica
domani. Ma tu che stai dicendo? So che t'interessi degli altri
ma non hai mai cercato di ascoltare e allora sai quanti vuoti
esistono dentro e fuori? Conosci le disperazioni dell'oggi, le
solitudini, le inesistenze? Non ti chiediamo di risolvere nulla
perché altrimenti avresti cercato di farlo e se hai tentato
a nulla vale il tuo sforzo. Però puoi ascoltare a costo
di perderti in questo caos e non uscirne che col cuore
colmo di pianto.
Hai permesso che facessero progetti allucinanti per portare
soldi ai soliti noti, ti sei fatto burattino insozzandoti e
questo anche oggi e ti senti ancora utile? Anche quando ti sei
inchinato davanti a stolti onnipotenti funzionari di morte? Anche
quando, tutti lo sappiamo "pur non avendone prova", sappiamo.
Mi chiedi chi sono, da dove vengo da quale parte sto?
Ma queste
domande solo un idiota può porsele oppure un cieco che non vede
quale abisso si stia spalancando sotto i suoi piedi.
Non ho verità non sono vescovo di chiese non ho paura per me.
Ho solo la falsa presunzione di amare il "noi", quindi di essere
più che puro.
E allora ti chiedo di guardare la bellezza che è dentro di te
e soffrire ed esistere per un attimo non come soffre o esiste il
tuo elettorato senza speranza, ma chiunque al mattino guarda
il nuovo giorno carico di attese e non ha nulla di più.
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lunedì, dicembre 18, 2006
Cammelli e città misteriose
Un altro dei magnifici disegni di Adeliè: cammello
Le mura di Marrakesh viste da Adele.
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Riflessione di Ele

La vita, è vero, è un mistero, una sorpresa che si rinnova ogni giorno al sorgere ed al calar del sole..
Mistero è la parola chiave, è qualcosa d'incomprensibile, di nascosto, di non conoscibile..... non puoi conoscere la vita se non la vivi...
Mistero è nascere ed aprire gli occhi sul mondo,
mistero è poter vedere i colori che ti circondano,
mistero è crescere imparando a muovere i tuoi passi autonomamente,
mistero è invecchiare ricordando di essere stati bambini,
mistero è morire con la consapevolezza di aver vissuto,
mistero è apprendere sapendo di non sapere mai abbastanza,
mistero è sentirsi soli non immaginando che c'è qualcuno che ci ama,
mistero è amare chi non ci guarda + negli occhi,
mistero è donare nuova vita pur non sapendo come prendersene cura,
mistero è dare speranza a chi l'ha persa da molto tempo,
mistero è sorridere anche quando si vorrebbe piangere,
mistero è donare la propria vita a chi non sa di averne una,
mistero è vivere con la certezza di non aver perso questa incredibile occasione e con la voglia di viverla ancora.....
ELE
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sabato, dicembre 09, 2006
Alessandro un piccolo grande poeta
Guardistallo
Un'aria fresca
un'aria dolce
è quella
che ci accoglie
noi...
ragazzi "nuovi"
non conosciamo
il peso
del ricordo:
un fatto che giace sempre
nel....
cuore di un paese
colpito
trafitto
dall'orrore del nazismo
Il paese
adesso calmo
tranquillo
ma...
come il mare dopo la tempesta
ancora freme e lotta
così
il paese
ha dentro di sé
ancora
sofferenza e tristezza
ancora ricorda...
Alessandro Martini (anni 13)
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venerdì, dicembre 08, 2006
Un tentativo di risposta dao Brasiu
Dai 28 gradi di Joao Pessoa saluta Roberto e compagnia.
Anche qui si vede il Natale, non hai idea di quanti Babbi ci sono in giro e sulla spiaggia.
Intanto vi salutiamo (si aggrega anche Maurizio).
Un arrivederci in Italia, senza fretta, e senza rimpiangere la nostra politica.
Ciao.>
Volevo postare ma non ricordo la password.......
Ed ecco la nostra risposta repentina e risoluta trasmessa nel filmato che segue:
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giovedì, dicembre 07, 2006
Saluti dal Brasile? Grrrrrrr!!!
Intanto, nella trepida attesa di un post del Tancio, baciamo le mani ai ragazzi del samba!

Qui a fianco: foto di comunista in shorts
(sicuramente non si diverte punto)
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